Agosto 2011
1 post
"miseri ruscelli senza fonte..."
Dirlo non sarebbe niente. Il guaio è pensarlo. Provare ad accettare quella specie di vortice che risucchia i pensieri, e li scombina. Tanta fatica per niente, un lungo lavoro di osservazione, ricerca, controllo… e poi, conclusioni, affermazioni, certezze. Il vortice nasce dallo stomaco, risale in gola, la strozza e raggiunge il cervello. Si insedia, lo occupa senza tregua, dal centro ai...
Ago 30
Febbraio 2011
1 post
Feb 15
Dicembre 2010
1 post
lo giuro
un passo dopo l’altro su quelle scale, lo giuro: le salirò finchè tutti gli anni che mi toccano saranno passati e avrò compiuto il pezzo di strada che ancora non avevo nemmeno intravisto. lo giuro, scendendo gli stessi scalini: ogni mattino ogni sera, il rumore pesante di ogni passo seguito da un altro sarà il sottofondo del ritmo del cuore, lo giuro lo giuro lo giuro lo giuro. Ogni...
Dic 15
Settembre 2010
1 post
proprio non posso
ostinandoti non otterrai nulla. vale per te. la direzione netta in avanti senza possibilità di curve a gomito e ritorni, senza mai la breve indulgenza di un passo indeciso tra l’avanti e l’indietro, vale per ogni tua mossa. l’ostinazione ti porta ancora avanti, ma è ostile al tuo sentire, e non servirà per sempre fingere di non saperlo. ostinandomi, d’altro canto, io cosa...
Set 18
1 nota
Agosto 2010
1 post
"...troppo".
Se l’è chiesto, ripassando a mente frasi e risposte, se l’è chiesto molte molte volte, dopo averlo salutato dal fondo della salita mentre, volente o nolente, si rituffava nella quotidiana temperie. Bene. Che risposta si era data? Si può immaginare?  No, no. Proprio impossibile. Si è ripetuta diverse volte, prima accasciandosi leggermente intontita sulla sdraio abbandonata in mezzo al...
Ago 16
Giugno 2010
2 post
nonsense in rome
Mi viene in mente la sensazione di passare in Via Veneto di notte, con la musica in quella macchina morbida, con un uomo così perfetto in quel momento, che canta piano, che parla un po’, che tiene lo sguardo sulla strada e i pensieri gli girano nella testa ma tu non li sai, eppure senti che sono fluidi e seri e ci sei anche tu. Se non era vero era vero però che io ero felice. Un buio fuori di...
Giu 21
il cuore dei ragazzi... →
Giu 21
Marzo 2010
3 post
angeli
c’era una scala nera. talmente lunga da sembrare che potesse raggiungere il cielo, non discenderne… intorno un bianco soffice, disteso placido sui tetti, e un silenzio notturno di riposo totale… un po’ più in là, ancora un po’, ecco, così… l’angelo stagliato contro il cielo carico di neve, mescolato ai fiocchi danzanti, pareva nero come la scala lunga...
Mar 10
sguardo all'isola - 9 marzo 2010
tre donne. una ha capelli neri, molto neri, anima lunga, occhi grandi. sgranati e un po’ lucidi, guarda e nella sua testa i pensieri sono una ragnatela. l’altra è minuscola, talmente minuscola che pare possa stare in una mano, e comunque certamente è una strana sensazione tenerla stretta tra le braccia… guarda anche lei, e forse si incanta, o forse non capisce… ma si...
Mar 9
Mar 6
1 nota
Febbraio 2010
1 post
Feb 12
Gennaio 2010
3 post
Gen 30
a B. (da Scè)
NON BADATE A ME (Pablo Neruda) Fra le cose che il mare getta si cerchino le più disseccate, zampe violette di gamberi, testine di pesci morti, soavi sillabe di legno, piccoli paesi di perla, si cerchi ciò che il mare ha sfatto, con inutile insistenza, ciò che ha rotto e squassato e abbandonato per noi. Sono petali inanellati, cotoni della tempesta, sterili gemme dell’acqua, e ossa gracili...
Gen 24
Gen 23